È dando che si riceve
“È dando che si riceve” – Grazie alla Scuola Tudisco per la raccolta alimentare
Desideriamo esprimere un sincero e riconoscente grazie alla Scuola Tudisco per la generosa partecipazione alla raccolta alimentare, segno concreto di attenzione verso chi vive nel bisogno e testimonianza viva di una solidarietà che nasce dal cuore.
San Francesco d’Assisi, nelle fonti francescane, ci ricorda che «è nel condividere che il povero diventa ricco e il ricco si fa povero». La raccolta alimentare promossa dalla Scuola Tudisco incarna proprio questo spirito: non un gesto di semplice beneficenza, ma un atto di fraternità, in cui ciascuno riconosce nell’altro un fratello o una sorella.

Come Francesco che, spogliandosi del superfluo, imparò a fidarsi della Provvidenza, così studenti, docenti, famiglie e personale scolastico hanno scelto di donare parte di ciò che avevano, trasformando il quotidiano in Vangelo vissuto. Ogni alimento raccolto racconta una storia di attenzione, di rinuncia e di amore silenzioso, quello che – come dice Francesco – «si fa senza rumore, perché solo Dio lo veda».
Nelle Ammonizioni, San Francesco ci invita a non trattenere nulla per noi stessi, affinché il Signore possa donarci tutto. In questo spirito, la Scuola Tudisco si è fatta luogo di educazione non solo allo studio, ma alla condivisione, insegnando che il vero sapere passa anche dalle mani che si aprono e dal cuore che si lascia toccare dalle necessità degli altri.
La raccolta alimentare diventa così una scuola nella scuola: educa alla povertà intesa come sobrietà, alla gratitudine per ciò che si possiede e alla responsabilità verso chi ha meno. È un piccolo seme che, come ci insegnano le fonti francescane, può diventare albero di pace e di bene, se curato con costanza e umiltà.
Un grazie speciale va ai ragazzi, che con entusiasmo hanno accolto questo cammino, ai docenti, che li accompagnano con pazienza e passione, e alle famiglie, che hanno sostenuto l’iniziativa rendendola possibile. Insieme avete testimoniato che il “bene si fa bene”, come avrebbe detto San Francesco.
Che questo gesto di condivisione continui a generare frutti di fraternità e che la Scuola Tudisco possa rimanere segno luminoso di quel “Vangelo vissuto sine glossa” che Francesco ci ha lasciato in eredità.
Grazie di cuore, Scuola Tudisco. Pace e bene.